Massimo Spigaroli un ambasciatore del gusto del territorio

Immagine1

Massimo Spigaroli non ha bisogno presentazioni. Il 9 agosto, a Monchio delle Corti, per mano del Sindaco di Monchio delle Corti Claudio Moretti, del Presidente del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano Fausto Giovanelli e del membro del direttivo del Parco Nazionale Mauro Massa, ha ricevuto il conferimento della cittadinanza affettiva del Parco Nazionale tramite il progetto ParcoAppennino nel Mondo coordinato dall’Unione dei Comuni della Garfagnana.

Massimo Spigaroli è chef stellato, proprietario della Antica Corte Pallavicina a Polesine Parmense, da anni si impegna nella valorizzazione delle eccellenze culinarie delle sua terra, vedendo nel legame tra i sapori del territorio un elemento fondamentale. Proprio il legame con il territorio ha contraddistinto l’orma tradizionale cena montanara che si consuma tra i tavoli della “Trattoria da Berto”.

Il conferimento della cittadinanza affettiva a Spigaroli vuole rimarcare il legame tra uno chef di importanza mondiale con il luoghi del Parco Nazionale nell’ottica di scambio e tutela dei sapori e saperi locali come ricchezza a cui tornare per ripartire dalla qualità. “Massimo Spigaroli è un vero ambasciatore di questa zona naturalmente vocata al food, lui ha fatto del territorio il suo credo e i risultati sono spettacolari”, queste le parole del Sindaco Claudio Moretti che ha conferito la cittadinanza affettiva “per essersi distinto nell’arte della gastronomia, legata ai valori e ai sapori della sua e nostra terra e per aver promosso connessioni e reciprocità diventando un ambasciatore del gusto e del territorio”