Corfino, una piazza di artisti e appassionati per la XXVII edizione della mostra di pittura estemporanea

Tamagnini: nuovi cittadini affettivi dell’Appennino Tosco-Emiliano per gratificare e rivitalizzare le comunità dei nostri piccoli borghi            per lo sviluppo sostenibile del Parco Nazionale

Anche per quest’anno il paese di Corfino, nello splendido scenario della Piazza del Santo, l’Amministrazione Comunale di Villa Collemandina – in collaborazione con l’Unione Comuni Garfagnana e la Pro Loco di Villa Collemandina – ha ospitato l’ormai ben noto Concorso di Pittura Estemporanea, giunto con successo alla sua XXVII edizione. Artisti di qualsiasi tendenza pittorica e provenienza si sono sfidati nella realizzazione dell’opera che meglio poteva rappresentare il paesaggio di Corfino e della Garfagnana. A valutare la bravura dei numerosi concorrenti una giuria composta da famosi pittori e critici; numerosi i premi messi a disposizione da imprese del territorio. Un’occasione di ampio respiro culturale, di notevole richiamo per appassionati, residenti, ma anche turisti e villeggianti che ripopolano l’Appennino nell’estate.

Alla giornata di premiazione era presente anche il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano che con il Progetto “ParcoAppennino nel Mondo”, gestito dall’Unione Comuni Garfagnana, ha promosso le numerose opportunità della stagione. La manifestazione è stata anche l’occasione per consegnare nuove “cittadinanze affettive” da parte del Sindaco di Villa Collemandina, Dorino Tamagnini, e del Presidente del Parco Nazionale, Fausto Giovanelli. “Come ogni anno – afferma il sindaco Tamagnini  - accogliamo con piacere la partecipazione del Parco Nazionale e delle sue iniziative. Da dieci anni siamo sempre più coinvolti in “ParcoAppennino nel Mondo”, il progetto gestito dall’Unione Comuni Garfagnana a favore della “cittadinanza affettiva” degli emigrati del Parco Nazionale e nelle nuove strategie di promozione del territorio rivolte al mondo dell’emigrazione, ma anche nel creare occasioni per gratificare e rivitalizzare le comunità dei nostri piccoli borghi per lo sviluppo sostenibile dell’Appennino come avviene durante i soggiorni formativi dei giovani Ambasciatori Affettivi con l’iniziativa Orizzonti Circolari e nello sviluppo del percorso di valorizzazione della figura del Maestro Astor Piazzolla”.

I riconoscimenti sono stati consegnati a Fernanda Giorgi Mariani “per aver conservato nel cuore il paese di origine della propria famiglia trasmettendone il grande valore ai figli e ai nipoti e per aver mantenuto con la continuità dei ritorni, un forte legame con la comunità di Corfino”. Fernanda, infatti, si è trasferita a Ponsacco dopo il matrimonio con Giancarlo, conosciuto al paese dove,  fin da bambino, veniva in villeggiatura con la famiglia. Ha due figli: Andrea e Letizia e due nipoti: Tommaso e Daniele. Ad ogni occasione ritorna a Corfino, suo paese di origine, al quale è sempre stata legata da profondi affetti familiari e da sincera amicizia con i residenti. Persona legata ai valori tradizionali è sempre disponibile a sostenere fattivamente le organizzazioni paesane collaborando con entusiasmo alle varie iniziative sociali e culturali. Il suo attaccamento al paese ha “contagiato” anche i figli e i nipoti che vi trascorrono lunghi periodi estivi nella casa di famiglia.  Ad essa si aggiunge Pietro Santini, sempre originario di Corfino e residente a Piacenza. Giovanissimo ha lasciato il paese per arruolarsi nell’arma dei Carabinieri dove ha prestato servizio ininterrottamente per ben 46 congedandosi col grado di luogotenente. Ha prestato servizio in qualità di Comandante del Nucleo Investigativo Carabinieri di Piacenza  facendosi apprezzare per le brillanti operazioni di polizia giudiziaria portate a termine con successo. Per le sue capacità e professionalità ha ricevuto numerosi attestati di merito e riscosso l’apprezzamento dei superiori e la stima e la gratitudine dei cittadini.  Per i suoi meriti è stato nominato Cavaliere della Repubblica. E’ sposato ed ha un figlio, Lorenzo, al quale ha dato il nome del nonno proprio come nella migliore tradizione garfagnina. E’ sempre rimasto affezionato alla casa di famiglia ed ai luoghi della sua fanciullezza dove vivono le sue tre sorelle e dove ha mantenuto rapporti di amicizia con tutti i paesani. A lui l’attestato di Cittadinanza Affettiva del Parco Nazionale dell’Appennino tosco emiliano “per aver onorato con una brillante carriera coronata da successi professionali in campo militare la propria terra di origine e per aver mantenuto un forte legame con la comunità di Corfino”.

In questa edizione il Parco Nazionale ha inoltre conferito una speciale targa di riconoscimento al pittore Gianfranco Pogni, il più “anziano” artista della competizione, in termini di numero di partecipazioni, sempre apprezzato dalla critica e stimato dal pubblico e dai colleghi, per la sua costante partecipazione e pittura originale con cui ha contribuito ad arricchire e far conoscere il nostro concorso.