Juliana Maione, giovane Ambasciatrice Affettiva, racconta la sua storia: Il legame di una famiglia fra Italia e Brasile, un intercambio felice

La famiglia Maione, la famiglia Stavale e la famiglia Poci hanno origine nel sud della Italia nella Regione Calabria, paese Fuscaldo. Erano contadini lavorando la terra per il loro sostenimento e intercambio dei merci nessessarie.

Il babbo del mio nonno Julio Ferrarini Maione, ritornato della guerra del 1915-18, arrivando a casa trovò una situazione di poca offerta di lavoro e così, sapendo che molti emigravano, anche lui decise di venire in Brasile, una opportunità di tentare il suo sostenimento e aiutare i sui in Italia. Arrivando in Brasile nella città di Rio de Janeiro nel 1921, trovò anche connazionali che gli indicarono il lavoro nel principale mercato municipale della città. Prima lavorando come facchino, con il passare di tempo mettendo le sue economie da parte, é riucito a comprare una bottega per vendere banane e frutti tropicali.

In Italia aveva conosciuto la sua Letizia Stavale, anche lei di famiglia di emigranti nella città di Rio, si sono rincontrati per continuare insieme. Finalmente nel 1927 si sposarono e nel 1928 nacque Julio Ferrarini Maione, mio Nonno. Con il passar di tempo la sua infanzia la passó nel centro della città nel rione degli emigranti italiani. Abitava in una strada vicino al lavoro che faceva aiutando suo papà nel mercato di frutta.

Nel 1946-48 mio nonno fece il servizio militare e al termine prese il grado di ufficiale di tenente della riserva del exercito. Nella commemorazione ricevette, imprestata, la spada dal suo comandante. Dopo molti anni, mio nonno ha scoperto che questo colonnello fu eletto presidente della republica (nel tempo della dittatura, 1967).

Nell’anno 1950 Julio si iscrisse all’università d’ ingegneria (Università Federale di Rio de Janeiro). Nel fratempo 1952, Julio decise di andare in Italia, a Firenze, dove c’era la famiglia di Ines Roggi, moglie del suo zio Ercole. In questa famiglia che accolse ha conosciuto quella che sarà la sua sposa nel 1954 Adriana Da Milano, la mia nonna. Si sposarono in Italia a Firenze nella chiesa Santissima Annunziata di Firenze. E qualque mese dopo sono venuti a Rio de Janeiro. Hanno avuto 3 figli  Lucia, la mia mamma che é Biologa, Pedro ingegnere come mio nonno e Sandra una esperta di Relazioni Publiche.

Julio nel 1958, con un concorso entrò a fare parte degli ingegneri del municipio della città di Rio de Janeiro che ancora era capitale del Brasile.  Ha avuto l’opportunità nel suo lavoro di far parte dello sviluppo di progetti e construzioni de opere d’arte speciali (come ponti, viadotti, túnel, pavimentazioni di strade etc) sentendosi sempre orgoglioso per partetipare nello sviluppo e progresso della città.

La mia nonna toscana, ha portato con se l’amore per l’arte e il dono della pittura ricevendo varie premiazione per le sue pitture in Italia e in Brasile. Mia zia Sandra figlia di Julio e Adriana, dopo laureata, si é sentita attrata dall’ Italia. Ha voluto provare una vita nuova. Si é stabilita per qualque tempo nella residenza della nonna materna in Firenze e ha fatto molti lavori traducendo e guidando turisti in nave per il mediterraneo. Fino a che ha formato la sua famiglia, con un Toscano di San Giminianno, Simone Fredianelli.

Oggi la famiglia Maione é cresciuta con diversi nipoti e uno bisnipote, tutti brasiliani. E con la zia Sandra abbiamo la felicità di aver um cugineto Italiano. Che già da picolo ha la cultura e la astuzia dei toscani e la vivacità e allegria dei brasiliani.

Ci sono molte belle storie che ascolto dei miei nonni, delle loro sperienze, educazione e cultura, una bella vita e valori incredibili, si puo dire che c’é un orizzonte grande per il futuro.

É un piacere aver tutta la famiglia riunita, la italiana e la brasiliana insieme, in un vero scambio di visite e accoglienze bilaterale.

Questa è un po’ della storia di migrazioni della mia famiglia Maione.

Un grande abraccio da Rio de Janeiro,

Juliana Maione Pinheiro.